AVVISO – Chiusura Mense
27 Maggio 2026

Potranno essere presentate a partire da giovedì 4 giugno le domande per il prestito d’onore, il contributo rivolto agli studenti di famiglie a basso reddito per incentivare la frequenza delle università con sede in Sicilia. La misura è stata illustrata oggi, in conferenza stampa, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall’assessore all’Istruzione, Mimmo Turano, insieme all’assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, e al presidente dell’Ersu di Palermo, Giuseppe Giordano, con la partecipazione del rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri. Presenti anche i presidenti degli Enti regionali per il diritto allo studio di Messina, Catania ed Enna, rispettivamente Alberto De Luca, Salvo Santamaria e Filippo Camiolo, oltre a una delegazione di studenti universitari.

«Offriamo una misura di cui vado molto orgoglioso – ha commentato il presidente Schifani – e che ha una valenza sia operativa sia simbolica dal momento che rappresenta un messaggio ai giovani. Non posso chiedere alle nuove generazioni, infatti, di restare a lavorare in Sicilia senza garantire una giusta permanenza didattica. Devono credere nella nostra terra, devono credere in un governo che sta facendo di tutto per consentire loro un futuro lavorativo sereno e, ancora prima, una preparazione alla pari. La didattica è un diritto di cui i ragazzi possono usufruire, ma anche un dovere per le istituzioni che hanno l’obbligo di garantire pari dignità di accesso».

I finanziamenti a tasso zero, gestiti da Irfis, potranno arrivare fino a 10 mila euro e avranno durata decennale. Potranno fare domanda sull’apposita piattaforma dell’istituto finanziario della Regione, senza necessità di garanzie, gli studenti universitari con Isee inferiore a 20 mila euro iscritti in università con sede in Sicilia. L’erogazione avverrà fino a esaurimento delle risorse, pari complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia. In vista dell’apertura delle domande, l’assessorato dell’Istruzione ha coinvolto, attraverso una circolare emanata in questi giorni, gli Enti per il diritto allo studio siciliani in modo da raggiungere il maggior numero di potenziali beneficiari.

«La Regione – ha detto l’assessore Turano – sta portando avanti un insieme di interventi a sostegno e a tutela del diritto allo studio universitario in Sicilia. Quest’anno, per il secondo anno consecutivo, abbiamo finanziato il 100 per cento delle borse di studio per oltre 34mila studenti e abbiamo aumentato i posti letto disponibili per gli universitari. Il prestito d’onore è un’altra misura che il governo regionale ha voluto fortemente per consentire ai giovani che vogliono studiare di poterlo fare. Tutti interventi concreti che vanno nella direzione di garantire il diritto all’alta formazione universitaria, contribuendo a rendere gli atenei siciliani ancora più attrattivi dal momento che potranno garantire ai propri iscritti maggiori servizi oltre a un’offerta formativa di qualità».

«Investire sugli studenti – ha aggiunto l’assessore Albano – significa investire sul futuro della Sicilia. Il prestito d’onore non è solo uno strumento finanziario, ma un atto di giustizia sociale che consente di trattenere talenti nella nostra terra, contrastare le disuguaglianze e costruire una regione più competitiva e inclusiva. Avremo così giovani che potranno completare il proprio percorso universitario, entrare nel mondo del lavoro, contribuire allo sviluppo della nostra Isola e restituire alla collettività ciò che hanno ricevuto. È una misura che guarda lontano».

La conferenza stampa si è tenuta nei locali della residenza universitaria “Campus Gran Cancelliere”, completata da poco con fondi Pnrr e che ospiterà fino a 30 nuovi posti letto gestiti dall’Ersu di Palermo. Proprio grazie al Programma nazionale di ripresa e resilienza, si potrà arrivare fino 680 posti alloggio a disposizione dell’ente di cui circa la metà nel capoluogo e il resto tra Agrigento e Caltanissetta. Complessivamente a favore dell’edilizia universitaria, il governo Schifani ha investito 62 milioni di euro che hanno permesso di creare 616 nuovi posti alloggio e riqualificarne 247 degli attuali 2.011 disponibili negli Ersu siciliani. Nel 2026 è previsto uno stanziamento di 31,4 milioni di euro che sarà quasi completamente destinato alla residenzialità universitaria in regime di housing.

LA SCHEDA
Prestito d’onore per studenti universitari
L’intervento della Regione Siciliana, gestito da Irfis – Finanziaria per lo Sviluppo della
Sicilia S.p.A., è previsto dall’art. 20 della Legge Regionale n. 28/2024 e disciplinato
dal decreto assessoriale del 17 marzo 2026. La dotazione è di 6 milioni di euro, a
valere sul Fondo Sicilia.
Finalità
Sostenere gli studenti universitari meritevoli e in condizioni economiche
svantaggiate, favorendo l’accesso e la permanenza nei percorsi di istruzione
superiore, attraverso un supporto finanziario flessibile e privo di interessi.
Destinatari
Studenti con indicatore Isee inferiore a 20.000 euro, indipendentemente dallo stato o
dalla regione di provenienza, iscritti al primo anno o agli anni successivi, purché in
regola con i requisiti di merito presso istituti universitari, istituti superiori di grado
universitario che rilasciano corrispondenti titoli accademici, con sede nella Regione
Siciliana.
Caratteristiche del finanziamento

  • Importo massimo concedibile fino a 10.000 euro;
  • Tasso di interesse pari a zero;
  • Durata complessiva di 10 anni;
  • Periodo di preammortamento, corrispondente alla durata legale del corso di studi,
    fino a un massimo di 5 anni;
  • Assenza di garanzie patrimoniali o personali.
    Modalità di accesso
    Ogni richiedente potrà presentare domanda, attraverso la piattaforma Irfis, dalle ore
    12:00 del 4 giugno 2026 alle ore 12:00 dell’8 settembre 2026.
    Procedura di selezione
    Le istanze saranno oggetto di istruttoria da parte di Irfis, con verifica dei requisiti di
    ammissibilità. I beneficiari saranno individuati tramite graduatoria:
  • in ordine crescente di ISEE;
  • a parità di valore, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
    L’erogazione avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili.
    Erogazione e rimborso
    Il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione sul conto corrente intestato al
    beneficiario. Il rimborso avverrà mediante rate mensili, secondo un piano sostenibile
    e modulabile, con possibilità di estinzione anticipata senza oneri aggiuntivi. In
    generale, sarà restituito nella misura massima del 5% dell’ammontare complessivo
    per i primi due anni di ammortamento e poi in parti uguali negli anni successivi. Per i
    corsi di durata superiore ai 5 anni, la modalità di restituzione del prestito, invece, si
    riduce all’1% per il primo anno e al 5% per il secondo. Dopo i primi due anni, la parte
    residua del finanziamento sarà rimborsata in parti uguali fino all’estinzione del
    prestito.
    Obblighi e condizioni
    Il mantenimento del beneficio è subordinato alla prosecuzione regolare del percorso
    universitario. L’interruzione degli studi o il venir meno dei requisiti comporterà la
    revoca dell’agevolazione e l’avvio delle procedure di restituzione.

  • L’avviso è consultabile sul sito Irfis al seguente link:
    https://www.irfis.it/wp-content/uploads/2026/04/AVVISO-Prestito-dOnore.pdf

Circolare al seguente link : https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/circolare-n-0018-27052026

Fonte ERSU di Palermo

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